Anche quest’anno il San Marino International Arts Festival fa il pieno di buona musica
Fa tappa allo SMIAF 2012 il tendone del circo più rock’n’roll di sempre!
“It’s a long way to the top if you want to rock and roll”, cantano gli AC-DC, e non possiamo che dargli ragione: è una lunga sfacchinata fino alla cima se vuoi rockeggiare. Ed è proprio quello che succede allo SMIAF: gambe in spalla e su per le vie del centro storico di San Marino città! Arrivati sul cucuzzolo del Titano, vi godrete infine una bella dose di sano rock’n’roll!
Quest’anno allo SMIAF è infatti il turno del duo indie-electro-pop Il Genio, formato da Alessandra Contini (voce e basso) e Gianluca De Rubertis (voce, chitarra e tastiere). Amici di vecchia data, i due leccesi (milanesi d’adozione), fondano nel 2007 questa minimal band, un po’ in stile Jack e Meg dei White Stripes, iniziando a esibirsi in feste privati. Nel 2008 partecipano alla compilation-tributo ai Diaframma (celebre gruppo punk-new wave fiorentino guidato da Federico Fiumani), Il dono, registrando il brano Il telefono. Nello stesso anno la canzone Pop Porno, lanciata da Radio Deejay e promossa a jingle del programma TV Quelli che il calcio, condotto da Simona Ventura, diventa un vero e proprio tormentone. Il pezzo, che si rifà alle atmosfere musicale dei Sixties, allo shibuya kei (genere che mescola elettronica e pop sviluppato nell’omonimo quartiere di Tokyo fra 90s e 00s) e alla musica leggera internazionale, raggiunge presto, grazie al testo malizioso e alla diffusione virale su iTunes, Youtube e Facebook, l’undicesima posizione nella classifica FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana). Sempre nel 2008 esce il primo album del duo, l’omonimo Il Genio, edito dalla casa discografica Disastro Records e ripubblicato dopo pochi mesi dalla Universal con l’aggiunta di due brani inediti. I testi delle canzoni sono principalmente in italiano, ma non mancano pezzi in francese, con evidenti richiami alla produzione di Serge Gainsbourg (1928-1991), cantautore e regista francese che diede più volte scandalo per canzoni e film di tema ossessivamente erotico (sua la famigerata Je t’aime… moi non plus). Seguono i singoli: Non è possibile e Cosa dubiti, che anticipa il nuovo album, Vivere negli anni X, uscito il 18 giugno 2010, da cui verranno estratti si brani Tahiti Tahiti e Amore chiama Terra. Il 16 luglio dello stesso anno Il Genio collabora con il cantautore Dente alla canzone Precipitevolissimevolmente tratta dallo split album Il lato beat Vol. 1. Nel dicembre 2010 esce in radio il nuovo singolo Roberta, tratto dal concept album Romanzo criminale, ispirato all’omonima serie televisiva. Nel marzo 2012 Gianluca De Rubertis pubblica un album da solista, Autoritratti con oggetti, a cui collaborano tra gli altri Gianluca Gambini, Roberto Dell’Era (bassista degli Afterhours), Lucia Manca, Matilde De Rubertis e Chiara Piliego.
Il Festival dei Giovani Saperi ospiterà inoltre un altro duo rock milanese, i Lombroso (che prende il nome dall’omonimo positivista e antropologo italiano, considerato il padre della moderna criminologia), formato da Dario Ciffo (chitarra e voce) e Agostino Nascimbeni (batteria e cori). Dario, ex-violinista degli Afterhours, ha alle spalle un’intensissima attività live sui palchi di tutt’Italia e ha avuto il piacere di collaborare con moltissimi artisti italiani e stranieri (David Byrne, Cristina Donà, Bluvertigo, Tiromancino, Scisma, Mercury Rev, Twilight Singers). Agostino ha fatto ballare per anni gli avventori dei fumosi locali milanesi con “fedelissime” cover band dei Beatles e degli artisti rock n’roll degli albori. Ha inoltre accompagnato Will Young durante la tournee 2003-2004. La band, che si ispira alle sonorità della musica melodica italiana anni ’60 e ’70, si spinge, soprattutto nei concerti dal vivo, a sonorità più crude e hard rock, con un occhio particolare a una ritmicità incalzante e coinvolgente. Decidono di suonare insieme in seguito ad una esibizione live improvvisata e, dato l’esito entusiasmante, si dedicano immediatamente alla creazione di pezzi originali senza aggiungere alcun membro al gruppo. Nei primi due album, Lombroso e Credi di conoscermi, emerge la grande passione per Battisti, del quale hanno reinterpretato Insieme a te sto bene e Il Paradiso. Degno di nota anche il legame con Morgan, leader dei Bluvertigo, cantautore e giudice di X Factor, nonché co-autore di alcuni brani dei Lombroso e occasionale terzo elemento del gruppo ai primordi. Nel 2008 collaborano con i Marta sui tubi nella cover di Lucio Dalla e Francesco De Gregori Ma come fanno i marinai, tratta dall’EP Nudi e crudi. Nel luglio 2010 aprono il concerto di Ligabue a Bari. Nel 2011 è uscito per l’etichetta italiana indipendente Niegazowana il loro terzo album, Una vita non mi basta, seguito dai singoli Fissazione e Il tempo non è sempre magnifico.
Come se non bastasse il San Marino International Arts Festival ha in programma il mega-show The Rock and Roll Circus Experience e realizzato dalla super gruppo – un vero e proprio “circolo” di metamorfici musicanti – Rock and Roll Circle. Fra visioni oniriche e eccentriche atmosfere, Alessandra Contini e Gianluca De Rubertis (Il Genio), Dario Ciffo e Agostino Nascimbeni (Lombroso), Alessandro Grazian, Danysol, Lino Gitto e Roberto Dellera (Afterhours) daranno vita a uno spettacolo a 360°, un imperdibile varietà a metà fra il concertone rock e il mondo del circo! Questi grandi musicisti italiani riproporranno infatti l’evento televisivo The Rolling Stones Rock And Roll Circus, un concerto tenuto l’11 dicembre 1968 – ma trasmesso in realtà anni e anni dopo – dalle Pietre Rullanti di Mick Jagger (l’ideatore di tutto questo popò di roba), a cui parteciparono fra gli altri The Who, Jetro Tull, Taj Mahal, Marianne Faithfull, John Lennon, Yoko Ono, Jim Mitchell (dei Jimi Hendrix Experience) e Eric Clapton. Lennon, Clapton, Richards e Mitchell si allearono per l’occasione in una band denominata Dirty Mac. Lo show, definito come “a live extravaganza of music with a circus theme”, fu in realtà accantonato dopo le registrazioni, con l’intenzione di lavorarci ulteriormente (gli Stones non erano soddisfatti della loro performance), ma con la morte di Brian Jones, geniale fondatore della band di Jagger, il progetto fu chiuso in un cassetto a impolverare, fino alla pubblicazione dell’omonimo cd e home video nel 1996 (con riedizione in dvd nel 2004). Lo show musicale, elettrificato da rockers truccatissimi e travestitissimi secondo migliore tradizione glam di Ziggy Stardust, verrà catalizzato da stupefacenti numeri di giocoleria, clownerie, acrobazia e danza, per un mix variegato e ben glassato.
E, sperando di aver fatto il nostro dovere di psuedo-giornalista musicale (nonostante Frank Zappa dicesse “most rock journalism is people who can’t write, interviewing people who can’t talk, for people who can’t read), vi invitiamo a scappare da casa per unirvi al circo o per diventare una rockstar. Almeno per una sera. Perché, come cantavano i Kiss, “We wanna rock and roll all night”!
di Michele Ghiotti


